Friuli, 6 maggio 1976

Il documentario, realizzato dal documentarista triestino Giulio Mauri, è stato girato nei venti giorni successivi al terremoto del 6 maggio e nei due successivi alle scosse di settembre. Una mappa mostra le aree colpite dal sisma e le immagini mostrano ciò che resta delle città duramente coinvolte: Gemona, Venzone, Osoppo, Magnano, Montenars, Buja, Majano, Colloredo di Montalbano, Lusevera, Tarcento, Nimis, Sedilis, Moggio Udinese, Resiutta, Resia, Oseacco, Tramonti di Sotto, Tramonti di Sopra, Braulins, Trasaghis, Clauzetto, Vito d'Asio e Sequals. Oltre alla distruzione il film illustra gli aiuti alle popolazioni, in molti casi forniti da soldati stranieri, le prime tendopoli, i primi lavori di ricostruzione. Le immagini di sfollati fuori dal Municipio di Lignano chiudono il racconto.