QUESTI SEI ANNI – RICERCA DI IMMAGINI PER UN FUTURO

Titolo copia:
QUESTI SEI ANNI – RICERCA DI IMMAGINI PER UN FUTURO – 6 MAGGIO 1982
Regia:
Pittini, Lauro
Produzione:
Associazione Pro Loco Pro Glemona
Paese di produzione:
Italia / Italy
Anno:
1982
Formato:
Super8
Supporto:
Acetato / Cellulose Acetate
Generazione:
Positivo / Positive
Sonoro:
Sonoro / Sound
Colore:
Colore / Color
Metraggio:
162 m
Lingua copia:
Italiano / Italian
Parole chiave temi:
terremoto in Friuli; case; baracche; ricostruzione; cantieri; gru; ruspe; neve; cantiere; mercato; ristrutturazione; scuola
Parole chiave luoghi:
Friuli (Italia); Gemona (Italia); castello (Gemona, Italia); via Bini (Gemona, Italia); duomo di Santa Maria Assunta (Gemona, Italia)

Disegni di bambini raffiguranti Gemona si alternano ai cartelli dei titoli di testa.
Gemona vista da lontano, la voce fuori campo parla della città. Si vedono molte case in ristrutturazione. Una Gemona che si trasforma: alcuni borghi cambiano faccia, altri sono destinati a scomparire.
Un giro in auto tra le baracche fuori Gemona.
Viene mostrata la zona nuova di Gemona, mentre il narratore fa un cenno allo sviluppo della città dall’Ottocento.
Lunga sequenza sonora dell’allestimento del mercato settimanale a Gemona.
Riprese di Gemona sotto la neve, si vede il duomo in ristrutturazione e diverse case ancora distrutte.
Quindi le immagini mostrano i lavori della ricostruzione in centro storico, con le ruspe e le gru in movimento e la voce over espone le scelte fatte relative alla ricostruzione. Ripresi i cantieri in azione e gli operai al lavoro sugli edifici gemonesi, Via Bini, ancora distrutta, e il duomo in ristrutturazione ripreso da più angolazioni, esternamente e internamente. Il terremoto ha reso possibile scoprire i resti degli edifici precedenti che sorgevano sotto la cattedrale.
Le immagini mostrano quindi i ruderi del castello, completamente distrutto e il commento fornisce dati che riguardano gli interventi pubblici e privati di ricostruzione. Ancora immagini di cantieri a Gemona e quindi dell’uscita dei bambini delle elementari da scuola. Il documentario si conclude con una domanda dell’autore: i soldi messi a disposizione per il post-terremoto sono stati veramente spesi solo per ricostruire? Il commento afferma che il popolo di questi territori il suo dovere l’ha fatto.