GLI ULTIMI AL FESTIVAL “SGUARDI SUI TERRITORI”

Sabato 13 giugno dalle ore 9 al LAB Terremoto

Anticipato dalla proiezione, il 29 maggio al Cinema Sociale, di Talis Mater di Marco Rossitti, prende il via venerdì 12 giugno a Gemona con la proiezione del film Custodi dello stesso Rossitti il festival “Sguardi sui territori” dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese. L’edizione di quest’anno, la quinta, a cui la Cineteca del Friuli collabora, è incentrata sul tema del mondo contadino friulano e la sua specificità culturale.

La mattina del 13 giugno, dalle ore 9 al LAB Terremoto (Piazza Municipio 5), il focus è su Gli ultimi (1963) di Vito Pandolfi, tratto dal racconto autobiografico Io non ero un fanciullo di David Maria Turoldo, ambientato nel Friuli degli anni Trenta e girato in numerose località della regione.

Di questo capolavoro la Cineteca si è occupata a più riprese e in occasione dei 50 anni dall’uscita ha pubblicato in dvd, in collaborazione con il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine e Cinemazero di Pordenone, l’edizione digitale restaurata. Il cofanetto, curato per la Cineteca da Luca Giuliani, contiene, insieme alla versione uscita in sala nel gennaio 1963, quella più lunga presentata a lato della Mostra del Cinema di Venezia del 1962 e rimasta inedita, oltre a 100 minuti di contenuti extra.

Dopo la presentazione del film, Giuliani parteciperà con altri studiosi alla discussione di approfondimento che propone una lettura de Gli ultimi “quale documento di antropologia visuale, che restituisce paesaggi agrari e fluviali, forme e comportamenti umani in un realistico contesto contadino anteguerra”.