La magia del grande schermo torna ad animare le serate estive di Gemona del Friuli con il Cinema sotto le stelle, il ciclo di film all’aperto realizzata dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con il Comune e giunto alla 30esima edizione.
Vi diamo appuntamento al Parco di via Dante ogni mercoledì, dal 5 al 26 agosto. L’ingresso è a offerta libera. In caso di condizioni meteorologiche avverse, le proiezioni si terranno al Cinema Sociale.
I quattro titoli in programma sono pensati per un pubblico di tutte le età, tra animazione, documentario d’autore e storie di coraggio.
Mercoledì 5 agosto alle ore 21.15 si parte come da tradizione con un classico dell’animazione, quest’anno la produzione Disney Le avventure di Bianca e Bernie (The Rescuers, US 1977) di Wolfgang Reitherman, John Lounsbery e Art Stevens, che segue le vicende di due coraggiosi topolini impegnati a salvare una bambina orfana dalle grinfie della perfida Madame Medusa, che l’ha rapita.
Mercoledì 12 agosto alle ore 21.00 sarà la volta di Restituire spazio ai fiumi (IT 2026) di Roberto Pizzutti, un viaggio nel cuore del Tagliamento, il “re dei fiumi alpini”. Attraverso spettacolari immagini e contributi scientifici, il film racconta il valore ecologico di uno degli ultimi grandi fiumi naturali d’Europa e invita a riflettere su un diverso rapporto tra uomo e ambiente. La serata, realizzata in collaborazione con Legambiente – Circolo della Pedemontana Gemonese, sarà introdotta dal regista.
Il terzo film è L’orchestra stonata (En fanfare, FR 2024) di Emmanuel Courcol, in programma mercoledì 19 agosto alle ore 21.00, emozionante commedia che racconta l’incontro tra un celebre direttore d’orchestra e il fratello biologico, musicista di provincia, uniti dalla passione per la musica e da un destino inatteso.
Si chiude mercoledì 26 agosto alle ore 20.45 con Tatami – Una donna in lotta per la libertà (Tatami, 2023) di Guy Nattiv e Zar Amir Ebrahimi, un intenso dramma sportivo che segue la judoka iraniana Leila durante i Campionati mondiali, in una vicenda che intreccia competizione, diritti civili e libertà personale.