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"Carnia 1944 - Un'estate di libertà" al Cinema Sociale di Gemona |
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ll nuovo film di Marco Rossitti, Carnia 1944 - Un’estate di libertà, dedicato a quella straordinaria, seppur breve, stagione di libertà e democrazia che fu la Repubblica della Carnia e dell’Alto Friuli, sarà proiettato a cura della Cineteca del Friuli giovedì 10 maggio alle 21 al Cinema Sociale di Gemona. Per introdurre il film e incontrare il pubblico saranno presenti il regista Rossitti, l’ideatore del progetto Giovanni Spangaro “Terribile”, il consulente storico per l’Università di Udine Andrea Zannini, l’attore Massimo Somaglino e l’autore della sceneggiatura Carlo Tolazzi. Il cast tecnico-artistico del film comprende anche Bruno Beltramini (fotografia), Eleonora Cao (montaggio), Teho Teardo (musiche) e, tra gli interpreti, Leonardo Zanier, Riccardo Maranzana e Giulio Magrini.Realizzato in collaborazione con la FVG Film Commission, e parte del più ampio progetto “Repubblica della Carnia 1944 - Alle radici della libertà e della democrazia” dell’Università di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia, Carnia 1944 - Un’estate di libertà racconta in modo originale l’epopea della Repubblica partigiana con l’intento di farla conoscere ai più giovani. Dopo aver ascoltato in classe il racconto di un vecchio partigiano su un fatto drammatico della Resistenza – l’incendio di Forni di Sotto da parte delle truppe tedesche nel 1944 –, una scolaresca delle superiori viene condotta sui luoghi della Repubblica libera della Carnia. Qui, attraverso le spiegazioni di un professore, i ragazzi rivivono fatti e stati d’animo di quegli anni, immedesimandosi a tal punto da ritrovarsi – fra realtà e immaginazione – immersi nell’esperienza narrata. Al termine della giornata, la visita alla casa del medico Aulo Magrini, morto in combattimento, e l’incontro con il figlio Giulio che ricorda l’ultimo saluto al padre, permettono ai ragazzi di comprendere l’attualità civile di quella eccezionale vicenda storica.
Recuperate immagini inedite di Primo Carnera
Dopo aver attraversato l’oceano, forse diverse volte nel corso di alcuni decenni, una ventina di bobine (la maggior parte 16mm e qualche 8mm) appartenenti alla famiglia Carnera e contenenti per lo più home movies, sono state recentemente ritrovate dalla figlia del campione di Sequals, Giovanna Maria, e consegnate attraverso il Comune di Sequals alla Cineteca del Friuli per tentare un recupero.
Assegnato a Dante Spinotti il premio ASC alla carriera
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